Pensione Italia-Albania: ora possibile grazie alla convenzione internazionale
Buone notizie per chi ha lavorato tra Italia e Albania: dal 1° luglio 2025 è entrata in vigore la Convenzione di sicurezza sociale tra i due Paesi, che consente finalmente di totalizzare i contributi versati in entrambi gli Stati per ottenere la pensione.
🧾 Cosa prevede la convenzione?
La nuova intesa consente ai cittadini italiani e albanesi di sommare i periodi di lavoro e contribuzione svolti nei due Paesi, evitando che gli anni versati in uno dei due Stati vadano persi.
Questo significa che anche chi non ha maturato il diritto alla pensione in un solo Paese potrà ora far valere i contributi versati nell’altro, ottenendo così una pensione in convenzione internazionale.
👥 A chi è rivolta?
La convenzione riguarda:
- Lavoratori albanesi che hanno lavorato in Italia (anche per periodi brevi);
- Lavoratori italiani che hanno svolto attività in Albania;
- Pensionati che risiedono in uno dei due Paesi e hanno versato contributi in entrambi.
📌 Come funziona la pensione in convenzione?
Ogni Stato calcolerà la quota di pensione spettante in base ai contributi versati sul proprio territorio, erogando la parte di propria competenza.
La pensione verrà quindi liquidata in modo coordinato tra Italia e Albania, secondo i principi già applicati ad altre convenzioni bilaterali.
📍 Cosa fare per richiederla?
Chi ritiene di avere i requisiti può rivolgersi al Patronato LABOR per:
- Verificare i periodi contributivi in Italia e in Albania;
- Presentare la domanda di pensione in convenzione;
- Ricevere assistenza nella compilazione della modulistica e nella gestione dei rapporti con gli enti previdenziali di entrambi i Paesi.
🎯 Se hai lavorato in Italia e in Albania, non perdere questa opportunità: la nuova convenzione può fare la differenza per il tuo futuro previdenziale.
📞 Contatta subito la sede del Patronato LABOR più vicina a te o prenota un appuntamento online. Ti aiuteremo a far valere tutti i tuoi diritti!