Anticipazione NASpI per autoimprenditorialità: dal 2026 cambia l’erogazione
Dal 1° gennaio 2026 cambiano le modalità di erogazione dell’anticipazione NASpI per autoimprenditorialità, l’incentivo previsto per i beneficiari di NASpI che intendono avviare un’attività autonoma, un’impresa individuale o sottoscrivere una quota di capitale sociale in una cooperativa.
Come indicato dall’INPS con il messaggio n. 1215 del 7 aprile 2026, recepito dalla Circolare Labor n. 40/2026, per le domande presentate dal 1° gennaio 2026 non è più previsto il pagamento dell’importo in un’unica soluzione.
La somma spettante sarà infatti erogata in due rate:
- una prima rata pari al 70% dell’importo complessivo, liquidata al momento dell’accoglimento della domanda;
- una seconda rata pari al restante 30%, erogata al termine del periodo teorico di durata della NASpI e comunque non oltre sei mesi dalla presentazione della domanda, previa verifica della permanenza dei requisiti.
La seconda rata viene riconosciuta solo se, nel periodo previsto, non intervengono situazioni che fanno venir meno il diritto al beneficio, come una rioccupazione con contratto di lavoro subordinato o la titolarità di una pensione diretta, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa.
Resta inoltre confermato che, in caso di instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo teorico della NASpI, il beneficiario perde il diritto alla seconda rata e deve restituire integralmente la prima rata già percepita, salvo il caso di assunzione presso la cooperativa per la quale è stata sottoscritta la quota sociale.
Si tratta di novità importanti per chi sta valutando un percorso di autoimprenditorialità e desidera utilizzare l’anticipazione NASpI come sostegno economico all’avvio della propria attività.
Per capire meglio requisiti, modalità di richiesta, tempistiche e possibili conseguenze in caso di variazioni lavorative o previdenziali, è fondamentale ricevere un’assistenza qualificata.
Invitiamo tutti gli interessati a recarsi presso la sede Patronato LABOR più vicina per ottenere maggiori informazioni e supporto nella valutazione della propria situazione.
