Pensioni scuola 2027: le scadenze da ricordare e il supporto gratuito di LABOR

  • Ott, Mar, 2026

Per docenti, personale educativo, personale ATA e dirigenti scolastici che intendono andare in pensione nel 2027 è il momento di verificare la propria posizione previdenziale e preparare le domande necessarie.

La circolare del Patronato LABOR n. 78 del 29 settembre 2026 riepiloga le indicazioni per la cessazione dal servizio e la presentazione della domanda di pensione: due passaggi distinti, da affrontare con attenzione per rispettare i termini e individuare il percorso adatto alla propria situazione.

Le scadenze da segnare in calendario

Per le cessazioni finalizzate al pensionamento con decorrenza dal 1° settembre 2027, la circolare LABOR indica le seguenti date:

Personale interessatoTermine per presentare la domanda di cessazione
Personale docente, educativo e ATA21 ottobre 2026
Dirigenti scolastici1° marzo 2027

La decorrenza pensionistica resta subordinata alla verifica del diritto e delle condizioni previste per la prestazione richiesta.

Chi sta valutando il pensionamento dovrebbe quindi muoversi per tempo, senza attendere gli ultimi giorni utili per controllare la documentazione e predisporre le istanze.

Cessazione dal servizio e domanda di pensione: due adempimenti distinti

La domanda di cessazione dal servizio deve essere trasmessa attraverso il sistema POLIS – Istanze Online, secondo la procedura prevista per il personale scolastico.

La domanda di pensione costituisce un adempimento separato: presentare l’istanza di cessazione non equivale a richiedere automaticamente la pensione all’INPS.

Come indicato dalla circolare LABOR, la domanda di pensione può essere presentata contestualmente alla domanda di dimissioni oppure subito dopo il suo invio. È pertanto importante pianificare entrambi i passaggi e verificare che siano completati correttamente.

Prima delle domande, verifica la tua posizione previdenziale

Il percorso di uscita dipende dall’età, dalla contribuzione maturata, dal sistema di calcolo applicabile e dall’eventuale possesso di requisiti acquisiti negli anni precedenti.

La circolare richiama diverse possibilità, tra cui pensione di vecchiaia, pensione anticipata ordinaria e contributiva, oltre ai diritti eventualmente maturati per Quota 100, Quota 102, Quota 103 e Opzione Donna.

La presenza di una procedura dedicata non significa che tutti possano accedervi. Occorre verificare le condizioni della singola misura, le date di maturazione dei requisiti e gli eventuali effetti sull’importo della pensione.

Per le uscite nel 2027 è inoltre necessario considerare gli aggiornamenti normativi sui requisiti pensionistici e le eventuali esenzioni. Una valutazione personalizzata permette di individuare il percorso concretamente utilizzabile.

Attenzione alle situazioni particolari

Il collocamento a riposo d’ufficio, le attività gravose, il trattenimento in servizio e l’eventuale accesso all’APE Sociale richiedono verifiche specifiche.

Queste situazioni possono prevedere condizioni e procedure differenti rispetto alla cessazione ordinaria. Per l’APE Sociale, in particolare, devono essere accertati la disciplina applicabile, i requisiti e il riconoscimento da parte dell’INPS prima di programmare l’uscita dal lavoro.

Non è quindi sufficiente confrontare soltanto l’età anagrafica o gli anni di servizio: è necessario esaminare l’intera posizione previdenziale.

Assistenza gratuita nello sportello LABOR più vicino alla tua residenza

Devi presentare la domanda di cessazione dal servizio o vuoi capire se puoi andare in pensione nel 2027?

Recati nello sportello LABOR più vicino alla tua residenza per ricevere gratuitamente tutto il supporto necessario.

Gli operatori LABOR possono accompagnarti nella verifica della posizione contributiva e dei requisiti pensionistici, fornire indicazioni sulla procedura di cessazione e assisterti nella presentazione della domanda di pensione.

Per facilitare la consulenza, porta con te un documento di identità, il codice fiscale e la documentazione previdenziale e lavorativa disponibile, comprese eventuali comunicazioni dell’INPS o dell’amministrazione scolastica.